DESERT
La Terra ha il suo volto proprio qui,
non due soli occhi o zigomi, due gote o due narici, ma infiniti.
Mi sono specchiato nelle sue pupille, ho seguito incantato il rimmel del suo maquillage.
Linee armoniose, di una luce ambrata che incanta e innamora,
che accarezza coi lievi soffi che sollevano appena il fard sui suoi zigomi.
Qui la Terra ha sfoggiato il make-up più sensuale del suo volto.
Ici, l’homme redevientl’esclave du réel.
(Théodore Monod)
OCCHIDIMAROCCO
Ho incrociato migliaia di occhi, alcuni timidi e riservati,
altri profondi e scrutatori, altri ancora lucidi e curiosi;
occhi di bambini spauriti ma felici, di mamme apprensive ma coraggiose,
di vecchi rassegnati ma fieri.
Ma tutti come un unico solo specchio, quello dell’amicizia e della lealtà,
due unici occhi, gli occhi del Marocco.
VALDORCIA
A volte basta poco o niente per riconciliarsi con il mondo che ci accoglie:
una passeggiata tra colli disegnati dal più raffinato dei pittori,
lo sguardo a rincorrere le pennellate stese sulla tela del tempo.
Un concerto dove gli strumenti dei sensi suonano le note della vita che ci abbraccia.
Esiste una valle, incantata, dove l’uomo, il solco, il cipresso, la collina, il filo d’erba
sono le pennellate di un unico acquerello che ha più volte dissetato la mia arsura.
WHITE
Tu non conosci il Sud, le case di calce
da cui uscivamo al sole come numeri
dalla faccia d'un dado.
(Vittorio Bodini)