





























ARABESQUE
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Qui le linee sembrano diverse,
i colori respirano il bacio continuo del sole,
la luce è la linfa
che scorre vivida tra le curve gentili.
Oscuri cesellatori hanno intarsiato una pietra
che sembra ostile da sempre,
ricavandone bouquet che profumano di una perenne primavera.
Sconosciuti sarti hanno usato i loro uncinetti
per tessere preziosi ricami
e adornare il più misero vestito
nell’ultimo villaggio.
Tutto, qui, è gioia, colore, eleganza:
l’abito della festa.