teodoro longo
DONIDELCASO



 









































CRACO

All’improvviso,
sbucando da una curva coperta,
mi guarda un gigante,
un grappolo di case svettanti
su un gigantesco spuntone conficcato nel cielo.
Un paese che ha cessato di vivere:
le abitazioni hanno solo scheletri;
le finestre, le bifore,
porte e portali sono divenuti profonde cavità vuote.
Non guardano più
lo scorrere del tempo.
Sono occhi divelti dalle umane disgrazie.
Un fantasma immobile, silenzioso,
solo...